mercoledì 5 giugno 2013

Morire di Ingiustizia

Chiedo scusa a nome di Stefano per il danno che la sua permanenza al Pertini e la sua morte hanno procurato al buon nome del dott. De Marchis e della dott.ssa Di Carlo. Chiedo scusa per il disturbo arrecato.
Infondo era un tossicodipendente, e non dimentichiamo che era lì perché aveva commesso un reato.
Cosa valeva la sua vita rispetto alla carriera e l'onorabilità di persone che 'salvano la vita alla gente'?
E mi rendo conto sempre di più che la vita di mio fratello non era considerata tra quelle da salvare.
Stefano non ha più voce per dire che lavorava, che andava in palestra. Che le sue vene non erano massacrate dalla droga, della quale non c'era traccia dopo la sua morte...
E che immaginava un futuro come tutti noi.
Lui non c'è più. Quindi tanto vale che i loro avvocati lo massacrino pure da morto. Se si tratta di salvaguardare coloro che quasi sempre salvano la vita alla gente. Sempre che 'la gente' non sia un detenuto in attesa di giudizio tossicodipendente.
E cosa importa il dolore di un padre e di una madre, che per quella vita avrebbero dato l'anima, pur senza mai farne un santo, nel vederlo calpestato e spogliato di quello che era?
Diciamo che non è stato curato perché come tutti i tossicodipendenti non era collaborativo.
E dimentichiamo il giuramento d'Ippocrate.
Tanto era un tossicodipendente.
Ma si. Mettiamoci una pietra sopra e salviamo il salvabile. Tanto se l'è cercata.
E diffondiamo la sua foto nei centri di recupero. Così tutti sapranno che di droga si muore in quel modo, come ha avuto la brillante idea di affermare uno degli avvocati dei poveri medici.

Ilaria Cucchi

domenica 27 marzo 2011

unicità


nulla da aggiungere, direi...

martedì 8 marzo 2011

nuovo livello ZEN

in ufficio sono riuscito ad arrivare a un nuovo livello di pace interiore.
e continuavo a ripetermi:

OGGI E' UNA GIORNATA BELLISSIMA.

(considerato che sicuramente domani sarà anche peggio)

domenica 20 febbraio 2011

soprusi vari...

mentre c'è un omino che pensa gli si possa permettere tutto, altrimenti grida alla congiura comunista...

mi è stato vietato la settimana scorsa di potere andare a novara a vedere il Toro,
mi sarà vietato la prossima settimana di essere a portogruaro per vedere il Toro,
mi sarà vietato tra due settimane di essere a torino per vedere Toro-atalanta (vendita dei biglietti vietata ai residenti in lombardia).

ieri invece ho potuto.
(e il Toro ha anche vinto: il vero avvenimento sta qua).

e ho trovato fuori dalla curva dei fratelli che distribuivano questo volantino.

se avete due minuti leggetelo: stanno succedendo (anche negli stadi) cose incredibili e preoccupanti...

lunedì 7 febbraio 2011

RIP Gary Moore

un altro Grande della musica che ci lascia...
04-04-1952 / 06-02-2011

domenica 6 febbraio 2011

sempre lo stesso spettacolo. anzi no, sempre peggio...

Ieri sono tornato con gli amici allo stadio.

Cosa che quest'anno fa notizia, visto che gli impegni familiari aumentano e le possibilità si diradano.

Si giocava Toro-Sassuolo.
Nota: un Sassuolo quint'ultimo e con ben sette assenze nella rosa.

Riassumendo...
350 chilometri, 30 euri di gasolio, 25 di autostrade, 10 di biglietto, 15 di pizzeria...
totale 80 euro.
per vedere fare dal Toro 2 (due!) tiri in porta in novanta e passa minuti.
comprendendo anche un rigore magnanimamente concessoci.
e mai più di tre passaggi consecutivi senza poi sbagliare il quarto di almeno una decina di metri...

Nel secondo tempo il sassuolo (ma forse era il Chelsea, visto le magliette di ieri...) ci ha tritato, ribaltando il risultato.
che alla fine è stato di 1-2 per il sassuolo.


Aggiungo anche che per assistere a questa pena non sono andato a vedere la partita dove giocava mio figlio (che ha vinto per 13-0! ha anche segnato, per giunta. cosa che non capita spesso, considerato che non è attaccante).

A questo punto, spero che i soliti bambocci viziati stiano remando contro il mister.
cosa spesso vergognosa, certo non da professionisti.
ma che mi lascia una speranza che cambiando guida tecnica questi defic... ehm, ragazzi si ricordino di essere giocatori di calcio...

ps: [auto-censurato]

ppss: e per chiudere bene la giornata, ieri sera la gobba è pure riuscita a tornare alla vittoria...

ah, dimenticavo l'unica cosa positiva vista/sentita ieri allo stadio: i cori e gli striscioni di affetto per Emiliano Mondonico.

domenica 30 gennaio 2011

un grosso in bocca al lupo al Mondo


leggo oggi la notizia che il Mondo lascia il calcio per "gravi motivi di salute".

cazzo...

un grosso in bocca al lupo al mister.
chissà quando (e se) riuscirò ancora a vedere un Toro bello e forte come quello che allenava lui.

che possa risolvere i suoi problemi nel miglior modo possibile.

con la solita grinta.
con il suo essere "pane e salame".
levando le sedie al cielo come nella sfortunatissima finale di Amsterdam.

forza Mondo!
un abbraccio

Vittorio




mercoledì 26 gennaio 2011

maledettissimo PUK


"inserire codice PUK"

questo mi dice lo stronzissimo telefonino.

per fortuna quello vecchio, che ormai uso solo raramente e per determinati destinatari.

solo che il figliolo deve aver sgigottato un po' il cell. fino a fare uscire fuori la scritta di cui alla prima riga.

inutile dire che ho trovato in casa tesserine con indicati i bei codici pin e puk di tim, di fastweb... in discreta quantità.
di sim attuali, di sim vecchie... ma non di quella maledettissima sim che si è bloccata.

e ora mi tocca cercare un centro tim. :(

il codice puk inserito non è corretto: avete ancora 4 tentativi

dopo di che... la morte della sim?

lunedì 24 gennaio 2011

al cinema


l'altro giorno ho portato mio figlio al cinema.

siamo andati a vedere Animals United.

film d'animazione, tedesco. ovviamente non ha il budget a disposizione di una pixar o di una dreamworks.
ma non per quello bisogna disdegnarlo, anzi.

film a sfondo ecologista (beh, neanche tanto a sfondo...), tutto sommato penso faccia bene l'essere visto dai bimbi: che siano spinti a farci qualche domanda, alla fine dello spettacolo (per lo meno a mio figlio, fortunatamente, è capitato).

tra i personaggi del film, delirante il diavolo di tasmania... :)

ho letto che è tratto dal libro "la conferenza degli animali", un classico per bambini (così classico che a dire il vero non conoscevo: cercherò di colmare la lacuna e di leggerlo/farlo leggere a mio figlio).

ne ho anche approfittato per provare (finalmente) il 3d al cinema: fino ad oggi non mi era mai capitato.
forte...


beh, questo nell'attesa di riuscire a parcheggiare una sera i figli dai nonni (ah, se non ci fossero!) e di andare con mara a vedere qualunquemente...


64 giorni

senza aggiornare il blog (se non per gli auguri delle feste).

...vergognoso!

vista dal lato positivo, però... non ho sparato neanche una cazzata. ;)



venerdì 24 dicembre 2010

buone feste


in questo periodo non sono stato molto "ciarliero"...

a causa di alcuni spiacevoli ma non gravissimi imprevisti in casa,
e, soprattutto, per una mole di lavoro esagerata che mi ha fatto venire la nausea da computer...

ad ogni modo, volevo almeno fare gli auguri a tutti voi di buone feste.

google reader mi segnala "solo" 373 post da leggere per riaggiornarmi...
cercherò nella prossima settimana di rimettermi alla pari.

a risentirci. :)


domenica 21 novembre 2010

echi dal passato

per riempire la piovosissima domenica, sono andato avanti con il mio "lavoro" di scannerizzazione di vecchie stampe "sradicate" dagli album...

fin dalle vecchie foto di scuola, le prime delle quali mostrano dei fiocconi azzurri più grossi del mio viso.

foto con mio nonno,
foto di amici che il corso della vita mi ha portato lontano. alcuni dei quali me li ha portati proprio via.
foto di amici coi quali, seppur sempre più raramente, ci si vede ancora per qualche buona birra e una chiacchiera,
foto di amici che poi il corso della vita ha dimostrato invece di non meritarsi la definizione di "amico".
foto di vecchie auto.

foto di vecchi amori,
foto di viaggi ormai irripetibili,
foto con amici di stadio. e mi accorgo che alcune facce sono le stesse in foto di venticinque anni fa... una malattia. è una malattia...
foto in sala di registrazione, foto di quando si suonava...


scatti rubati di nascosto.
foto di natali e di compleanni.
e il mio viso che col passare delle pagine si fa sempre più maturo (i capelli bianchi vennero solo con l'avvento in casa mia della fotografia digitale).


e allora ci vuole della musica.
ma questa stronza accentua i ricordi.
cambio canzone quasi ad ogni pagina di album.
e sale un velo di tristezza.

il velo si fa più spesso.
decido quindi di abbassare le luci e di godermi la musica,
con il cuore che mi si inumidisce
e i pensieri che cominciano a rincorrersi.

beh, son pronto a riempire gli album di nuove foto
per poter domani piagnucolare sul mio oggi.

martedì 16 novembre 2010

nessun colpevole

premetto che in realtà per l'attentato di piazza della loggia a brescia i morti furono otto.
e i feriti centodue.

sono passati oltre 36 anni da quel 28 maggio 1974.
ma siamo arrivati alla conclusione.
tutti assolti.

non colpevole delfo zorzi, ex ordine nuovo.
non colpevole carlo maria maggi, ex ordine nuovo.
non colpevole maurizio tramonte, collaboratore dei servizi segreti.
non colpevole francesco delfino, generale dei carabinieri.
non colpevole pino rauti, ex segretario dell'msi.

non mi aspettavo nulla di diverso, ma sento tanta amarezza dentro di me...

sabato 13 novembre 2010

Ippocrate dimenticato

mi riferisco alla notizia del chirurgo in germania che si è rifiutato di operare un paziente con una svastica tatuata.

d'accordo... cazzoni della specie del paziente che si fanno tatuare sul corpo delle svastiche dimostrano di nulla aver capito della vita.
ma certamente allora ci sono persone senza un tatuaggio che sono ancora più psicopatiche/pericolose/dementi del paziente soggetto della vicenda.

tra le altre cose, nel giuramento di ippocrate si giura:

Consapevole dell'importanza e della solennità dell'atto che compio e dell'impegno che assumo, giuro:
  • di curare ogni paziente con eguale scrupolo e impegno, prescindendo da etnia, religione, nazionalità, condizione sociale e ideologia politica e promuovendo l'eliminazione di ogni forma di discriminazione in campo sanitario;

stesi sul lettino di un ospedale, bisognosi di un'operazione si è tutti uguali.

tatuati e non.
cazzoni e non.

lunedì 8 novembre 2010

ricordando Giorgio


Giorgio Ferrini, ovviamente.

scomparso l'8 novembre 1976. A trentasette anni, causa un aneurisma.

Eterno simbolo di un Granatismo, di un Tremendismo ormai tristemente scomparso.

Per sedici anni nostro giocatore e Capitano.
Quando la morte ce lo portò via, Giorgio era ancora nel Toro, come allenatore in seconda (di Luigi Radice).
Di un Toro che giocava con lo scudo cucito sul petto.

Chissà cosa penserebbe di questo calcio di oggi.
Chissà cosa direbbe (o darebbe) ai giocatori del toro di oggi.

ciao Giorgio.






venerdì 5 novembre 2010

forse sto impazzendo


forse sto impazzendo... oppure solo rincoglionendomi.

sarà che siamo giunti al venerdì.
sarà che ho partecipato all'ennesima riunione "comandata" in ufficio. e questo nonostante io abbia da sbrigare una discreta mole di lavoro arretrato.

va bene che questa riunione riguardava la sicurezza sul posto di lavoro....
però tre ore di riunione sul corretto uso del videoterminale mi sembra un pochino esagerato!

dopo un'ora ho cominciato a sbadigliare e mi sono quasi slogato una mascella.

poi mi è venuto caldo (eravamo in una decina di persone in una saletta) e mi sono tolto il golfino di cotone (che fa tanto impiegatuccio).

e allora ho cominciato a pensare di togliermi anche la camicia... le scarpe... le calze... i pantaloni... gli slip.
e ho continuato a pensare alla reazione che avrebbe potuto suscitare la cosa.

sarei riuscito ad arrivare alla fine o mi avrebbero bloccato prima?
avrei continuato imperterrito e nudo seduto composto alla poltrona a fissare l'inviato che teneva il corso?

ma si può che sarò andato avanti per minuti buoni a fantasticare su tutto ciò?
e lo vado a confessare sulla rete?

...mi sa che sto peggiorando.

meglio bersi una birra, vah.

uff... che caldo... via questo golfino...

martedì 2 novembre 2010

milano - stop all'ecobus


l'importante è agire per il bene comune.
l'importante è la lungimiranza.

riassunto conciso (comunque qua trovate l'articolo completo):

dal maggio 2006, l'università di milano-bicocca aveva attivato un servizio di eco-bus a alimentazione ibrida (elettrica/diesel) di ridotto impatto ambientale che collegava le sue sedi alla stazione di greco e a alcune fermate della linea metropolitana 1 (percorsi malamente serviti dall'atm).

per di più questo servizio era gratuito.

anzi: proprio questo è il problema.

perchè il comune di milano ha ora bloccato d'ufficio la navetta per concorrenza sleale nei confronti dell'atm, considerato che chiunque poteva accedere sui pullman in questione...




nella Foresta Nera

approfittando del giorno di ferie, abbiamo (plurale che indica me, moglie, figlio + mio fratello&compagna) fatto una piccola vacanzina di tre giorni in quel della foresta nera.
più precisamente a Hoechenschwand.

non è la prima volta che ci andiamo, anzi.
mia moglie ci ha lavorato alcuni anni or sono, e sono posti che le sono rimasti nel cuore.per cui, ogni tanto si approfitta di qualche giorno di ferie e si va a farci un salto.

e nei dintorni, si girano altri caratteristici paesielli tedeschi immersi nella foresta nera.



una vacanza tranquilla.
nel segno del relax.
siamo stati anche fortunati con il tempo: mentre l'italia era sott'acqua (per lo meno la mia zona), noi addirittura si restava semplicemente in felpa, nonostante fossimo un po' più a nord e a circa mille metri d'altitudine.

per capirsi il livello di "tranquillo paesino", basti dire che nei prati all'interno dei paesi si trovano facilmente degli scoiattoli.
e che il silenzio non era rotto dal rumore delle automobili, ma dai boccali di birra che sbatacchiavano sui tavoli.

nel "nostro" paesiello quest'anno abbiamo trovato parecchie "sculture" di paglia disseminate qua e là.
alcuni esempi:

(però gli altri scoiattoli che vagabondavano nei prati erano più piccoli)




(mi hanno detto solo dopo che la botte di birra non era vera...)
ah!... un promemoria per le prossime volte: mai entrare in un negozio di souvenirs dopo essere uscito da una birreria:


tra l'altro mi hanno detto che ho spergiurato che mercoledì sarei tornato in ufficio con questo bel cappellino... speriamo di non perdere il posto di lavoro...

battute a parte, ammetto che ogni volta che si torna da quelle parti si trova qualche pensione chiusa, qualche locale è sparito e della gente che si conosceva si è trasferita altrove...
penso purtroppo che siano paesi destinati lentamente a sparire...

beh bando alla tristezza e pensiamo positivo: anche con questo viaggio ho arricchito il mio personale vocabolario di tedesco:

vergognoso si dice "beschämende"
indegno si dice "unwürdig"
immorale si dice "unmoralische"
berlusconi invece si dice uguale...

domenica 24 ottobre 2010

riflessioni Granata - 24 ott. 2010

che schifo.

cairo ha sperperato un enorme patrimonio di entusiasmo, rinato dopo la nostra resurrezione del 2005: ricordo la finale spareggio dei play off contro il mantova (vedi foto): record di spettatori per la stagione in quel di torino, nonostante i gobbacci avessero vinto (seee) lo scudo quell'anno. era il giugno 2006.
ci aveva promesso (e noi sognavamo) di far tornare Toro il toro. oltre tutto a quell'epoca si era centrata la promozione dalla B al primo colpo, con una squadra creata in pochi giorni. la gobba, grazie a calciopoli stava invece per percorrere il sentiero inverso.

si voleva una società che fosse degna del suo passato, e non succube.


arrivati all'ottobre 2010...
la gestione societaria resta farraginosa con navigazione a vista.
il settore giovanile (da sempre nostro vanto) è quasi azzerato.
i ruderi dello stadio filadelfia continuano a marcire.
le conferenze stampa continuano a tenersi in un container.
nei tre penosi anni di serie A che abbiamo vissuto durante la presidenza cairo abbiamo avuto il piacere di assistere a torino a 57 partite. di queste ne abbiamo perse 24. vinte solo 18. una volta, invece, venire a torino era un problema per chiunque.
ieri il frosinone (dico il frosinone, mica il real madrid) dopo venti minuti vinceva già per due a zero. anche loro sono tornati dalla gitarella a torino con tre punti in saccoccia.
in questo campionato, dopo undici partite ne abbiamo già perse sei.
non voglio stare qua a contare quanti allenatori e direttori sportivi abbia cambiato cairo in queste cinque stagioni e mezza (alla faccia di un presunto progetto).
il presidente è ormai contestato apertamente con teste di maiale che vengono recapitate in sede.
la squadra ha avuto ieri nel post partita il suo primo contatto stagionale negli spogliatoi con una delegazione di tifosi...



ora si parla del presunto arrivo di uno sceicco che vorrebbe comprarsi il Toro.

appena l'ho detto a mio figlio, è subito andato alla playstation modificando la rosa della squadra: al posto dei poveri de vezze e de feudis sono arrivati sotto la mole gerrard e fabregas.
all'ala basta con gasbarroni: ormai c'è cristiano ronaldo e il povero rolando bianchi (l'unico sopravvissuto) ora fa coppia con wayne rooney.

basta solo che lo sceicco (che ha un nome: Mansour, proprietario della Etihad Airways, e anche del Manchester City) se dovesse davvero arrivare, non mi diventi a breve così:











venerdì 22 ottobre 2010

milano, 22 ottobre 2010


in occasione della mostra di Salvador Dalì "il sogno si avvicina", c'è stato un incontro che potrei definire epocale. :)