venerdì 17 settembre 2010

cielo grigio, pioggia leggera



quando mi sveglio e le sinapsi del mio cervello cominciano ad attivarsi, guardo fuori dalla finestra.
strano ma vero, talvolta vedere un cielo grigio con una leggera pioggia mi mette di buon umore...

beh, non sempre. e anche a condizione io sia in ferie come oggi: altrimenti il traffico mi incupirebbe subito.

ricordo un'abitudine di fine anni '80 (in quegli anni le circostanze mi portavano spessissimo a milano): con questo tempo indossavo il mio spolverino nero, mettevo le cuffiette del walkman (a cassette, ovviamente: i lettori di mp3 non esistevano ancora...) e camminavo per ore per milano appunto, senza una meta precisa.
osservando volti, guardando le luci dei neon, vagabondando.

se la pioggia aumentava allora salivo su un mezzo dell'atm (di preferenza la 90 o 91: quelli che fanno la circonvallazione esterna di milano). oppure entravo in una birreria. quale? dipende da dove mi trovavo... quindi toglievo le cuffiette, e dalla mia borsa di pelle potevo estrarre il nuovo numero di Rockerilla, o quello di A-Rivista Anarchica. in alternativa, un libro. e ci restavo per mezz'ore...

niente cellulari all'epoca: non potevi essere contattato. eri solo con te stesso e i tuoi pensieri.
molto terapeutiche quelle "passeggiate".

non ci pensavo più da anni... chissà come mai mi sono tornate in mente oggi...

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4 commenti:

MadiS ha detto...

Anche a me, a volte, certe giornate grigie mettono di buon umore...
In certe giornate grigie io passeggiavo per Torino, con le cuffiette... passeggiate terapeutiche, sì.

ReAnto ha detto...

Bel post.
Mi hai fatto venire in mente Kerouac.
L'importante è andare ,non importa dove.Il dove "non" non ha importanza la cosa che conta è il muoversi il viaggiare il cercare.
Un modo di essere "genuino e vero" di "tanti", anche di Madis sopra ho letto, e anche mio. Cosa stavamo cercando e cosa cerchiamo lo sappiamo solo noi .
Oggi tutti vanno, tutti cercano, e tutti si muovono...con l'iPhone, l'aperitivo e il libro "giusto".
Il modo è stato trasformato in moda e ciò e terribile.

Bella anche la musica che accompagna il post uno dei dischi della Cura che preferisco...all cats are grey ,)

Alligatore ha detto...

Mi associo ai complimenti, e aggiungo, chiapperi che stupenda foto con la giusta luce e i giusti colori. L'apprezza anche un rettile come il sottoscritto, che ama il sole nel cielo azzurro e il caldo dell'estate con le infinte giornate (già mi mancano) ...

vittoriobond ha detto...

grazie a tutti.
volevo solo chiarire (per non accaparrarmi meriti che miei non sono) che la foto (davvero bella) non è mia, ma trovata sul web: fosse stata mia, probabilmente l'avrei orgogliosamente (o supponentemente) pubblicata più grande.. :)