venerdì 18 giugno 2010

dopo 38 anni... ma ci si arriva

già. sono passati 38 anni da quell'ignobile domenica del 30 gennaio 1972.

quel giorno, a Derry, una marcia di protesta finì con il sangue versato di 13 vittime innocenti uccise dalle forze militari dell'esercito inglese (un'altra morirà poi in seguito, per le ferite riportate).

fin da subito, testimoni irlandesi e internazionali, affermarono che i manifestanti erano disarmati e che i parà spararono sulla folla inerme.

ora, dopo una seconda inchiesta governativa durata dodici anni (la prima gettò vergognosamente la responsabilità sui civili), vengono chiarite le responsabilità di quegli assassinii.
l'inchiesta ha concluso che nessuna delle vittime rappresentava una minaccia per i soldati (alcune di queste furono anche uccise mentre sventolavano un fazzoletto bianco per far capire di essere inermi) e che furono i soldati britannici a "perdere il controllo", sparando senza alcun preavviso.

bah, meglio tardi che mai, si dice...

R.I.P.: Jackie Duddy (17)
colpito al petto - Paddy Doherty (31) colpito alle spalle - Bernard McGuigan (41) colpito alla testa mentre sventolava un fazzoletto bianco - Hugh Gilmour (17) colpito al petto - Kevin McElhinney (17) colpito alle spalle - Michael Kelly (17) colpito allo stomaco - John Young (17) colpito alla testa - William Nash (19) colpito al torace mentre soccorreva un ferito - Michael McDaid (20) colpito alla faccia - James Wray (22). prima ferito, poi colpito da distanza ravvicinata mentre giaceva a terra - Gerald Donaghy (17) colpito allo stomaco - Gerald McKinney (34) colpito al petto mentre alzava le braccia per far capire di essere inerme - William McKinney (27) colpito alle spalle mentre cercava di portare soccorso a un altro caduto - John Johnston (59) colpito a una gamba e a una spalla. morì quattro mesi dopo. l'unico a non morire quel giorno

che la terra sia più lieve per voi, ora...


12 commenti:

Il rospo dalla bocca larga ha detto...

...... r.i.p.

Zio Scriba ha detto...

Rest in Peace, boys... :-(

ReAnto ha detto...

sono arrivato qui fischiettando e senza pensieri e cazzo che popò di argomentone ti trovo ....ripasso tra poco .(

Itsas ha detto...

una sola cosa: non è che "furono i soldati britannici a "perdere il controllo"...
sono sicuro che ebbero ordini "precisi" per agire così...

vittoriobond ha detto...

@Itsas: il "perdere il controllo" è quanto viene fuori dall'inchiesta governativa. sappiamo bene come "funzionino" queste cose...

pietro ha detto...

E' un vero peccato che raffronti con l'Italia non ce ne siano!
Da noi è tutto così limpido, chiaro, lapalissiano...
Da vergognarsi di vivere in questo Eden, mentre ALTROVE succedono fatti così assurdi.
Meno male che almeno sui tempi riusciamo a batterli. E dopo lustri di inchieste, di solito chiudiamo con i "non luogo a procedere", che mettono una pietra su tutto.
Pietra tombale, ovviamente.

ReAnto ha detto...

Il paese della giustizia che non c'è , ecco quello che siamo ...

elena ha detto...

tristezza..... vergongna... schifo.... tristezza...:(

Ernest ha detto...

Davvero profonda tristezza
un saluto

ReAnto ha detto...

Che bel dischetto che ti stai sparando nelle orecchie. Fa passare il mal di testa ;-)

Alligatore ha detto...

Hai fatto bene a ricordarli, ingiustizie che si ripetono nella Storia in altri contesti.

ReAnto ha detto...

arriverà anche il giorno che aggiornerai il blog :) firulì firulà...